Oggi e-residency, blogger incatenati e lavoro

Oggi la mia personalissima rassegna stampa verte su:

– residenza digitale

– #freeRaif

– il patto generazionale di Luxottica

Per l’Estonia la tecnologia è  un modo per riflettere sull’idea di paese come marchio e su cosa può “vendere” agli altri paesi. Sempre più si parla di paesi come marchi. E anche l’Estonia ci sta provando. Come? Creando l’identità digitale.

Alla fine di settembre il paese ha rilasciato più di cinquemila kit di e-residency, che consente ai destinatari di creare e gestire attività commerciali e bancarie dall’estero.

e-residency
(fonte immagine pronews.it)

Gli obiettivi sono:

– raggiungere dieci milioni di nuovi residenti digitali entro il 2025, in un paese che ha poco più di 1,3 milioni di residenti effettivi;

– digitalizzare tutti i servizi;

ma soprattutto:

– imporsi nell’e-governement nel quadro non solo europeo, ma mondiale

La e-residency però, non è un vero e proprio documento di cittadinanza ma è comunque un documento ufficiale per quanto riguardo il mondo virtuale, e fatemelo dire, mondo reale e mondo virtuale sono sempre più legati tra loro.


Il parlamento europeo ha assegnato il premio Sakharov per la libertà d’espressione del 2015 al blogger saudita Raif Badawi. 31 anni, arrestato nel 2012 per oltraggio all’islam e condannato a dieci anni di carcere, mille frustate e una multa equivalente a circa 240mila euro.

Il presidente del parlamento Martin Schulz ha rinnovato un appello per il suo immediato rilascio al re saudita Salman. La cerimonia di consegna del premio avverrà a Strasburgo il 16 dicembre 2015.

Badawi è stato condannato per la creazione del sito Liberal Saudi network, un forum di discussione sul ruolo politico e sociale dell’islam in Arabia Saudita

#freeraif è l’hashtag di solidarietà e speranza per il giovane blogger saudita, nell’attesa che venga liberato.

#freeraif
(fonte immagine amnesty.it)

In Italia, Leonardo Del Vecchio, fondatore e presidente di Luxottica, lancia il nuovo patto generazionale. Dopo gli asili nido, le polizze aziendali, il bonus spesa per i dipendenti, arriva il patto generazionale.

I dipendenti vicini alla pensione vengono agevolati ad uscire per far entrare i giovani.

Non ci sarà la trasmissione ereditaria del lavoro dai genitori ai figli ma sono previste da subito 600 assunzioni a tempo indeterminato. Oltre al patto generazionale, l’ accordo siglato ieri  prevede i libri di testo scolastici pagati dall’azienda.

Esempi da cui prendere spunto, magari

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