Azienda/consumatore Chiacchierata con Luigi Morva

Luigi Morva è team manager di Brand Builder, azienda di business management. Sarà ospite a Pattada il 1° agosto per parlare dei consumi fuori casa in occasione dell’evento estivo di richiamo nazionale, il Beer Fest, che vedrà coinvolti aziende, esperti di settore e il fruitore finale. L’evento è organizzato dal gruppo di distribuzione di bevande Intesa, in collaborazione con l’azienda di Giammaria Serra Food&beverage.

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Come può un’azienda potenziare la sua brand awareness mantenendo la fiducia nel consumatore?

Ritengo che ciò si possa raggiungere ponendo in essere una chiara e onesta attività di comunicazione, dove per attività di comunicazione non intendo soltanto l’attività legata alla comunicazione istituzionale (via Tv, Radio, ecc) ma anche la comunicazione fatta attraverso tutti coloro che sono a contatto con il Brand cioè i dipendenti e la forza di vendite. L’integrità di un Brand rispetto al suo core target è data dalla capacità, e volontà, che ha l’azienda di comunicare anche gli aspetti più intrinseci di un Brand come le caratteristiche organolettiche, le peculiarità produttive.

Quanto e come è cambiato il rapporto azienda/consumatore oggi?

E’ cambiato moltissimo. Nel tempo il consumatore è diventato sempre più attento e con la volontà di comprendere che tipo di prodotto deve usare. Anche per le condizioni economiche che hanno fortemente ridotto la capacità di spesa si è passati da un consumatore che era più Brand Conscious cioè che si identificava nel Brand nel quale a volte si “rappresentava”, a un consumatore Quality Seeker che invece è sempre più alla ricerca della qualità. Oggi il consumatore fa sempre più la scelta in base a quali delle sue esigenze primarie il Brand soddisfa. 

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Pallavolo a Pattada. Intervista doppia agli allenatori Cadeddu e Pintus

Marito e moglie nella vita, uniti da un’unica passione, Antonio Cadeddu allena la terza divisione femminile, Silvia Pintus le ragazze dell’under 13 e mini volley della Asd pallavolo Pattada.

Come nasce questa passione? A. Ho conosciuto la pallavolo a 14 anni quando a Pattada fu deciso di portare avanti uno sport diverso dal solito calcio. Non sapevo nemmeno cosa fosse la pallavolo, ma più passava il tempo e più mi appassionavo. La pallavolo ti prende anima e corpo. Sono partito da zero, poi è arrivato il campionato in terza divisione. Siamo saliti in seconda e poi in prima divisione. A Pattada ho giocato nelle società Virtus Pattada e Volley Pattada. Nel 2002 invece ho iniziato a giocare a Ozieri, affrontando anche la serie D. Attualmente con la New Volley Ozieri siamo in prima divisione. Dopo la voglia di giocare è arrivata la passione per l’insegnamento. Lo scorso anno ho preso il patentino da allenatore ma già l’anno precedente davo una mano. Il mio sogno è quello di ricreare una maschile a Pattada perché la pallavolo è uno sport anche maschile, anzi richiede più sforzo fisico. Dico questo per far capire ai tanti ragazzi che non fanno nulla nel tempo libero, che questo è uno sport adatto ai ragazzi. S. La mia storia inizia quando avevo solo 5 anni. Inizialmente la pallavolo era solo un divertimento per me: facevo anche nuoto, sport che vedevo come disciplina e non solo divertimento. Dopo diversi anni ho ripreso a giocare a pallavolo nella Asd Pattada, (mio marito quindi è anche il mio allenatore!) e a quel punto ho capito che quello era lo sport che avevo nel cuore. Anche io ho preso il patentino lo scorso anno.

Raccontateci le vostre squadre. A. Purtroppo ho solamente nove ragazze, di un’età compresa tra i 18 e i 30 anni. Le ragazze hanno subìto diversi infortuni ma giocano ugualmente con tantissimo impegno. È un gruppo omogeneo. In campo si gioca solo in sei, quindi c’è molto contatto, l’empatia è fondamentale. Stiamo portando avanti una terza divisione con onore. Siamo primi in classifica terminando il girone con 27 punti (9 partite vinte su 10). Questo mese affronteremo i play off per poter salire in seconda divisione, un’occasione unica per Pattada. S. Alleno 14 bambine nella mini volley, hanno tra i 5 e i 9 anni. I tornei inizieranno in primavera.  Nell’under 13 le ragazze sono 21 e hanno tra gli 11 e i 13 anni. Stanno affrontando il campionato (il primo della storia della pallavolo pattadese con questa categoria) con passione e gioia. Le mie ragazze stanno trovando difficoltà nel campionato anche perché, a differenza delle altre squadre, non hanno avuto una preparazione nell’ under 12 in quanto a Pattada non esiste. Inoltre sono ragazze che hanno iniziato quest’anno ma hanno già imparato tanto.

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Pattada attende il famoso Micky’s Jump del Rally Italia Sardegna

Anche quest’anno Pattada si prepara ad accogliere il Rally Italia Sardegna 2015 (sesta tappa del World Rally Championship) a Monte Lerno col famoso e spettacolare Micky’s Jump (il salto della macchina premiato per altezza e atterraggio migliore) in programma il 13 giugno. La tappa italiana si svolgerà tra l’11 e il 14 giugno. Il Portogallo aveva chiesto di avere la stessa data del Rally Italia Sardegna, ma grazie al Presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani la prova è rimasta al suo posto. L’anno scorso Pattada ha avuto l’onore di accogliere i piloti in occasione della registrazione del passaggio delle auto. La giornata, organizzata dalla Pro Loco Lerron e dal Comune di Pattada con gli assessorati Turismo e Sport, assieme agli organizzatori del rally, attirò i pattadesi appassionati e non, incuriositi dalla bellezza delle vetture e dal vedere da vicino i piloti. Presente, ovviamente, anche il vincitore assoluto Sebastien Ogier e il suo navigatore storico Julien Ingrassia a bordo della Volkswagen Polo R WRC di ritorno dalla tappa di Loelle (Buddusò). La manifestazione ha coinvolto  i produttori pattadesi che hanno esposto i loro prodotti agroalimentari e artigianali, il tutto nel quadro della bellezza dei costumi sardi del gruppo folk San Salvatore Pattada e della musica della Funky Jazz Orchestra. Il momento del controllo a timbro  è stata un’occasione unica per poter pubblicizzare il paese a livello internazionale, così come il Micky’s Jump che tutti già attendono.

(fonte immagini: Motorsport.com – Rallytakeover.com – Automobilsport.com )

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Nuovo direttivo per la Polisportiva Pattada

È stato recentemente rinnovato il nuovo consiglio direttivo della Polisportiva Pattada A.S.D. Nuovo Presidente è Tonino Murgia, vicepresidente Francesco Abrioni, segretario Massimo Pizzadili, tesoriere Antonello Sanna. Nella dirigenza Renzo Canalis, Stefano Congiu, Mario Doneddu, Stefano Fraghì, Antonio Russeglias, Giuseppe Sanna, Antonello Virdis e Alessandro Ziccheddu.

La filosofia della nuova Polisportiva calcio, è quella di far divertire circa 200 atleti a livello agonistico con i campionati provinciali per i micro-micro, micro, pulcini, esordienti, giovanissimi, Under 18 e col campionato regionale di Terza categoria. Per il settore giovanile è responsabile Giuseppe Corveddu. A causa delle difficoltà economiche si è deciso di iscrivere la prima squadra, allenata da Antonio Paba, in Terza categoria anziché in Prima, ma questo non ferma la passione per lo sport di tifosi e giocatori.

Quarta in classifica, la squadra pattadese vanta numerosi giocatori in grado di competere positivamente nel campionato regionale. La dirigenza ha voluto puntare sulle giovani promesse e soprattutto sui calciatori locali. Oltre i campionati si svolgeranno i tornei di calcio a 11 e di calcetto a contrade.

Terza categoria

Slalom. Successo per il primo memorial “Tomaso Giagu”

L’autoslalom “1° memorial Tomaso Giagu” che si è svolto lo scorso 31 agosto è stato un vero e proprio successo.

La manifestazione, organizzata dall’associazione motoristica pattadese, sotto la guida della Uisp (Unione italiana sport per tutti), è stata una grande vittoria per il mondo dell’automobilismo sia a livello sportivo che morale.

Doveroso menzionare l’aiuto di Chicco Tornatore (direttore di gara), del comune di Pattada e di tutti i pattadesi che si sono resi disponibili. I numerosi partecipanti, circa 70, arrivati da tutta la Sardegna, hanno voluto onorare la memoria del giovane Tomaso Giagu, scomparso nemmeno un anno fa, attraverso la bellezza dello sport.

Al mattino prima della partenza la benedizione del parroco don Gianfranco Pala che ha ricordato il pilota Tomaso.

Il percorso, 2900 metri in salita con 10 postazioni di birilli, partiva da Ponte Molinu fino all’ingresso del paese.

In tre manches il rombo dei motori ha svegliato di nuovo nei pattadesi e nei tanti spettatori la voglia di correre e partecipare in nome della sana competizione sportiva.

I pattadesi in gara erano tanti, tra cui Stefano Giagu, figlio d’arte dell’ex pilota Salvatore Giagu, Bastiano Putzu, che si è classificato a un ottimo quinto posto nella classifica assoluta, e Giacomo Deroma, che tanto ha fatto, assieme a tutta l’associazione motoristica, per far sì che lo slalom riuscisse alla perfezione. Vincitore assoluto Angelo Fois col prototipo AF1 seguito da Luca Tilloca al secondo posto e Fabio Angioy al terzo.

Nel pomeriggio le premiazioni si sono svolte nella piazza centrale del paese con un numeroso pubblico.

La speranza dei pattadesi è che questo, dopo diversi anni, sia il primo slalom di una lunga serie.

 

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Chicco Tornatore con i fratelli Giagu
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L’associazione motoristica di Pattada